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25 gennaio 2015

Il Giorno della Memoria... una poesia e una foto per non dimenticare

Voi che vivete sicuri
Nelle vostre tiepide case
Voi che trovate tornando a sera
Il cibo caldo e visi amici:

Considerate se questo è un uomo
Che lavora nel fango
Che non conosce pace
Che lotta per mezzo pane
Che muore per un si o per un no
Considerate se questa è una donna,
Senza capelli e senza nome
Senza più forza di ricordare
Vouti gli occhi e freddo il grembo
Come una rana d'inverno.

Meditate questo è stato:
Vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore 
Stando in casa andando per via,
Coricandovi alzandovi:
Ripetetele ai vostri figli.

O vi si sfaccia la casa
La malattia vi impedisca
I vostri nati torcano il viso da voi. 
(Primo Levi)

Con questi versi si apre il libro Se questo è un uomo in cui l'autore, Primo Levi, esprime tutta la rabbia nei confronti di coloro che vogliono negare e nascondere la verità su quello che accadde ad Auschwitz e negli altri campi di concentramento durante la Seconda Guerra Mondiale


24 luglio 2014

Cracovia: Nowa Huta il dono speciale di Josip Stalin.

Durante il mio viaggio a Cracovia mi concedo qualche ora per andare a vedere una zona non proprio "turistica" che dista circa 9 km dal centro città.

Si tratta di Nowa Huta il dono speciale di Josip Stalin ai polacchi. Quartiere operaio costruito dopo la Seconda Guerra Mondiale nel 1949 attorno ad una enorme acciaieria.


Nowa Huta significa appunto Nuova Acciaieria ed è impressionante per la sua estensione. Quando gli impianti erano ancora in piena attività impegnavano ben 40.000 operai, mentre la sola acciaieria è grande 5 volte il centro storico di Cracovia.